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La stessa firma su due documenti: che cosa coincide davvero?

Si può indagare una fonte comune anche quando restano ignoti l’autore dell’inserimento e l’eventuale autorizzazione.

Perizia documentale / Ricerche e articoli

Esempio ipotetico. Due ordini di pagamento riportano somme diverse, ma l’ultimo occhiello delle firme si interrompe nello stesso punto, accanto alla stessa macchiolina. Due file identici byte per byte sono duplicati. Se le somme differiscono, confrontate prima le pagine intere e poi l’area ripetuta. Una sovrapposizione precisa suggerisce la possibilità di un’immagine di origine comune.

Conservate i file ricevuti e i messaggi di trasmissione. L’esperto esamina anche i dintorni della firma, per esempio una riga del modulo interrotta nello stesso punto, e richiede i file sorgente, eventuali originali cartacei e firme di confronto. Un riuso autorizzato e uno non autorizzato possono apparire identici. La sovrapposizione da sola non dimostra quale documento sia anteriore, chi abbia inserito l’immagine, il consenso o una frode.

Fonte specialistica · nvlpubs.nist.gov

Assistenza legale per frodi e documenti contestati

Tzion Bahalul, avvocato e notaio

Una firma contestata su un contratto, un testamento o un ordine di pagamento pone due domande: che cosa emerge dal documento e quali iniziative legali sono possibili. Lo studio Tzion Bahalul e Associati segue in Israele controversie civili per frode e recupero di somme.

Tzion Bahalul, avvocato e notaio